Filippo Morgano nasce nel 1954 a Siracusa, ma emette già i suoi primi vagiti a Enna. Per la maturità tecnica frequenta l’ITIS “Ettore Maiorana” di Piazza Armerina. Poi approda in Emilia Romagna dove trova il suo primo lavoro come Tecnico della Prevenzione presso la Unità Sanitaria Locale di Cento. Ritorna a Enna già nel 1993 presso il Laboratorio di Igiene e Profilassi, in seguito Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente. Nel voler attingere tra le parole pronunciate da una persona illuminata, la laboriosità è la virtù che lo guida da sempre.


Il libro di Filippo

 

A ze Mariedda a facitedda

In occasione del ventennale della scomparsa della madre, l’autore ripercorre con affetto e lucidità 1a sua figura, ricordando la serenità con cui lei affrontò il passaggio a ‘u munnu ‘a virità, l’aldilà dove immaginava di ricongiungersi a Cristo. Senza volerle attribuire tratti straordinari o celestiali, l’autore sceglie di raccontare i piccoli gesti quotidiani che hanno segnato la sua vita: azioni semplici, comuni a molte madri, ma dense di amore, cura e dedizione. Attraverso questi frammenti domestici, spesso trascurati o dati per scontati, emerge la forza silenziosa di una donna che ha contribuito a formare il carattere e i valori del suo mondo familiare. Un racconto intimo, in cui la memoria personale diventa testimonianza universale della dignità nascosta nelle opere più umili.