Paolo Mingrino, nasce nel giugno del 1949 nel popoloso quartiere della Passione di Enna, civico 26. Grandi Passioni hanno costellato e costellano la vita influenzandone scelte, azioni e modi.Già dall’età di 7 anni decide che la sua professione sarebbe stata quella del medico; in questa passione/scelta un ruolo molto importante Io ebbe la sua Maestra dell’Elementari, G. Lo Porto, allorché parlando del lavoro del marito (appunto medico) inculcava negli alunni l’Amore per il Prossimo, la Famiglia, la Religione, la Patria. Ha seguito gli studi Classici perché allora erano propedeutici per accedere alla facoltà di Medicina e Chirurgia. Ha svolto il Servizio di Leva come Ufficiale Medico a Firenze. Ha prestato la sua opera come chirurgo nell’Ospedale di Enna. Passione per l’etimo della Lingua Siculo-Ennese. Passione per gli affetti puri e schietti tanto da portarlo nel settembre del 2005 (a 50 anni dall’accesso alle Scuole Elementari) a rintracciare e condividere, insieme alla Maestra di allora, una conviviale con 36 dei 42 compagni di scuola. Passione, mai sopita sino ad oggi, per la fotografia. Nostalgia, amore e speranza di un domani più dinamico (senza obliarne e distorcerne il passato) per la “sua” Enna continuano ad elettrizzarlo.
Il libro di Paolo

La ricerca e l’affermazione di un’identità, insieme alle relazioni con altri popoli e con la natura, danno origine a miti, usi, modi di dire e di agire. Da Questo intreccio nascono sviluppo e trasformazioni nel percorso di un’etnia che condivide elementi culturali, linguistici, storici e religiosi. Il mito di una Madre alla ricerca della propria Figlia, il susseguirsi delle stagioni, il legame con la vita Quotidiana e con le relazioni umane, la condivisione di gesti, linguaggi ed emozioni: tutto contribuisce a mantenere saldo il senso di appartenenza, fino a fondersi in un’unica identità, quella di una comunità, di una città. È l’amore per la propria Città e per le sue tradizioni — custodite nei racconti degli anziani, nei ricordi tramandati e nelle scoperte annotate lungo il cammino dall’infanzia alla maturità – a dare vita a questo volumetto. “Enna Magica” nasce così, con il desiderio e la speranza, velati di nostalgia, che non svanisca come per magia, ma continui a vivere nel tempo.

