Pier Luigi Alessandra (1958-2016)

di Salvatore Presti. Nella sala lettura della biblioteca degli autori ennesi “Hennaion” è stato presentato il saggio “La Storia del venerabile e del devoto Collegio di S. M. La Nuova e delle sue Chiese”, scritto da Pier Luigi Alessandra, appassionato ricercatore delle vicende storiche dell’ultrasecolare Collegio e del suo edificio sacro, conosciuto come “Chiesa della Donna Nuova”. “Il lavoro di ricerca – si legge nella presentazione dell’opera, pubblicata postuma – è frutto dell’amore che l’autore ha avuto sin dall’infanzia verso la Chiesa e la Confraternita. La ‘Donna Nuova’ era parte integrante, importantissima e insostituibile della sua vita e Pier Luigi è sempre stato presente in tutti gli eventi, gli accadimenti e le trasformazioni avvenuti nel Collegio per più di 40 anni”. Interessante è stato l’intervento di Salvatore Chiello, che ha parlato di Pier Luigi e di quel che ha voluto tramandare ai posteri, cioè “la volontà e la speranza che la sua opera sia punto di partenza e non di arrivo”. La lettura di tre pagine del libro, con la calda e modulata voce di Cinzia Farina, ha fatto percepire agli astanti i sentimenti devozionali che Pier Luigi aveva nei con Confraternita da lui frequentata ininterrottamente sin dall’infanzia. Consuelo Cantaro ha trattato l’aspetto mariano della Donna Nuova e le origini antropologiche del culto Nuova: “Una storia al femminile radicata nell’antico culto della Grande Madre, rivisitato e rigenerato dalla tradizione religiosa cristiana e carico di simboli, colori e valori che si  configurano in Lei, nuova Eva, obbediente e Calice di misericordia e di salvezza”. Con questo lavoro, frutto di lunghi anni di ricerche documentali e di minuziosa ricostruzione di tutti gli eventi, Pier Luigi Alessandra ha voluto lasciare un ‘testamento’ d’amore per i ragazzi e gli uomini che “dopo di me – soleva dire – volessero vestire il glorioso abito del collegio”. Il manoscritto riporta la data del 1981 essendo stato completato in quell’anno il lavoro d’inventario e sistemazione dell’archivio. Nello stesso documento l’autore ha annotato, a margine, le prime conclusioni sulla Storia della Chiesa e del Collegio, riprese e pubblicate nel volume. Nel libro vi sono riproduzioni anastatiche di alcune pagine da lui scritte, corredate da disegni esemplificativi per rendere più facile la comprensione, improvvisandosi anche architetto e disegnatore. Comprende otto capitoli: dalle Origini fino al 1977; la Chiesuola e la Compagnia dell’Immacolata Concezione; le Chiese di S. Sofia e del Collegio di S. Onofrio; il Santo Bambino della “Simonedda”; i Templari a Enna; Santa Maria la Nuova ai tempi dei Bizantini; le feste e infine gli artisti e le opere d’arte presenti nel Tempio e quelle andate perdute. I capitoli d’appendice, in numero di sette, ricchi di notizie archivistiche, trattano dei privilegi, delle manifestazioni, dei confrati, dei defunti sepolti nella chiesa, degli amministratori (dal 1317 al 2016), e di tante altre notizie storiche e d’interesse generale. Il lettore potrà soddisfare tante curiosità: la presenza nei pressi della chiesa di caratteristici “Mulini a Vento”, manufatti costruiti a forma cilindrica in un pianoro fuori città, a mille metri di altitudine; la presenza dei “mulinara” (i mugnai), forse i primi fondatori del Collegio e, nei pressi della Chiesa, la presenza de “La chiesuola”, una piccola cappella privata costruita agli inizi del XVII, demolita dal Comune nel 1965. Infine un documento d’archivio ritrovato dal Nostro attesta la presenza dei Templari nella Chiesa, oltre quella dei Bizantini.  Molti lettori l’hanno definito una fonte interessante di storia patria, che vale una lettura attenta e approfondita. Liberamente tratto dal libro di Pier Luigi Alessandra è stato proiettato l’applaudito cortometraggio “Una luce nella storia”, con la sceneggiatura e la regia di Paolo Previti. Pier Luigi Alessandra muore nell’agosto del 2016 all’età di 58 anni. Dopo la maturità consegue la laurea in scienze bancarie all’Università di Messina. Insegna matematica applicata negli istituti tecnici e poi diritto al liceo classico-pedagogico e all’istituto professionale alberghiero di Enna. Abbraccia molte altre passioni come l’archeologia, la storia e s’impegna nel sociale. Profondo conoscitore della storia di Enna e di quella del Collegio di Santa Maria La Nuova, nella cui confraternita per quasi 40 anni è stato tesoriere. Il volume, uscito nel mese di marzo scorso, riporta in copertina un disegno istoriato di Paolo Previti raffigurante nello sfondo il prospetto della Chiesa. Alla presentazione del libro hanno partecipato il presidente del Comitato della Società Dante Alighieri, Rocco Lombardo, tra i fautori dell’incontro, che ha voluto salutare e ringraziare i relatori per la loro disponibilità, Paolo Previti, rettore della confraternita, numerosi confrati, tanti amici estimatori dell’autore e, visibilmente commosse, la moglie Tina Greca, che ha curato la presentazione del volume e le giovani figlie Chiara e Marta

 


Il Libro di Pier Luigi

 

Storia del venerabile e devoto Collegio di Santa Maria La Nuova e delle sue Chiese