Paola Baia, nasce a Catania nel 1976, vive e lavora in Sicilia. Dipendente di un istituto di credito, per oltre quindici anni ha lavorato tra Enna e provincia. Da questa esperienza nasce un legame profondo con il territorio, ricco di storie, tradizioni e umanità. Nel 2019 esordisce con La mosca di casa Bellassai (ed LUSSOGRAFICA) cui segue L’amico «ammucciato» (ed. Scatole Parlanti, 2022). Autrice di racconti e novelle, nel 2021 il suo racconto “In un mondo di carta” vince il primo premio del concorso “Etnabook”, sezione C – Un libro in una pagina. Nella sua scrittura si intrecciano realismo e ironia, dimensione visionaria e radicamento nella cultura siciliana attraverso una narrativa che attraversa memoria, identità, formazione e relazioni, con uno sguardo attento alla complessità dell’animo umano.
I libri di Paola

È una sera di settembre dei primi anni Sessanta quando, nel bel mezzo della campagna siciliana, scompare un bambino. Si tratta di Alfredino, unico figlio del barone Contiforte, personaggio eminente della piccola comunità di Roccaserrata. Il caso sembra essere destinato a rimanere irrisolto e sconvolge l’intero paese, ma colpisce in modo particolare un ragazzino vivace e visionario, Carmelo Muddica, che sembra non volersi rassegnare all’interruzione delle ricerche: Alfredino è stato l’unico vero amico della sua infanzia, un’anima fragile di cui si è sempre sentito responsabile. L’ostinazione di Carmelo nel mantenere vivo il ricordo del suo compagno di giochi, lungi dall’affievolirsi con gli anni, cresce con lui e con le sue prime esperienze nel mondo, con lo sbocciare del suo amore verso Agata, sorella di Alfredino, e con il suo tentativo di portare avanti la grande abnegazione dei genitori e dei nonni verso il lavoro alla masseria dei Contiforte. Fin dalla più giovane età, la continuità con l’attività di famiglia è proprio ciò che Carmelo immagina come suo unico possibile futuro, ma un pomeriggio d’estate, tra il calore delle fiamme, tutto sembra essere messo in discussione…

