Giuseppe Maria Bellomo nasce a Enna e dopo il conseguimento del diploma di Geometra, emigra giovane negli Stati Uniti d’America. Durante la sua lunga permanenza in America divide il tempo tra lo studio universitario nella facoltà di ingegneria civile a New York e il lavoro presso prestigiose società di ingegneria. Rientra in Italia assunto da una multinazionale come supervisore alla progettazione e alla costruzione di impianti industriali, un lavoro questo che gli consente di girare e conoscere molti popoli e molte nazioni del mondo.   Negli ultimi anni ha ricoperto la carica di head office nella sezione opere civili e strutturali di una ben nota società di ingegneria a Roma. Attualmente svolge lavoro di consulenza tecnica e si dedica con entusiasmo a raccontare storie di vita sulla scia delle esperienze maturate nel suo lungo girovagare.  Sposato con due figli, oggi è felicemente nonno.

 


I Libri di Giuseppe

 

Caccia all’indizio

Una raccolta di racconti gialli, una passerella di personaggi loschi e imprevedibili che si mascherano da disinteressati spettatori. Personaggi comuni che mai desterebbero sospetti: pensionati, artigiani, svanite nobiltà, barboni in cerca di riscatto, vecchi in cerca dell’oblio … Sono tutti qui a raccontarci i loro misfatti sotto la pressante indagine di un disinvolto commissario di polizia.

Caffè corretto per Vilasi

Sono storie paesane, che raccontano vizi e virtù della nostra gente sullo sfondo di un paesaggio, facilmente riconoscibile come il nostro. Il lago: Un viaggio dei sentimenti a bordo della zattera della vita fra l’indifferenza della gente e l’angoscia del protagonista. Un paese dell’entroterra: un delitto d’onore che solo il tempo proverà che è un grosso equivoco. Un uomo solo in balia degli umori della sua gente. Assassinio al monastero: Un misterioso assassinio che si consuma fra reliquie e arcate cariche di storia, sullo sfondo delle lumine in onore della Vergine Santissima della Visitazione. L’impietosa analisi di sogni e delusioni di vecchi compagni di scuola nella ricorrenza del 50° anniversario del Diploma.

Le luci dell’alba illuminano la sera

Le luci dell’alba illuminano la sera è una raccolta di storie che si snodano fra scenari inquietanti che evidenziano inconsce paure e debolezze dei suoi protagonisti. Sono cinque racconti gialli a sfondo psicologico, dove la percezione che i personaggi hanno della vita, riesce sempre a ingannare la realtà che li circonda, spesso a loro insaputa. È una carrellata di eventi che sorprendono i protagonisti e ne offuscano nel profondo la coscienza. Alla fine, solo innato orgoglio e casualità, riescono a sollevarli sul podio dei campioni, a dispetto della loro fragilità.

un uomo vecchio con il cappello

Un Uomo vecchio con il cappello, alla soglia dei suoi ottanta anni, è un uomo deluso alla ricerca del proprio destino che rivisita un percorso storico, a partire dalla seconda metà del novecento fino ai giorni nostri. Una  vicenda umana surreale che si snoda fra un Monastero Benedettino e un borgo medievale e coinvolge investigatori privati, polizia e malavita organizzata, sullo sfondo di uno scenario socio culturale  di un secolo tormentato che, visto da lontano, suscita stupore, a volte tenerezza. Un uomo vecchio con il cappello non è il simbolo di uno status sociale, ma è l’emblema di un percorso di vita, bizzarro nella sua normalità, inconsueto nella sua finalità. E’ il sorprendente racconto di un uomo che non si è mai realizzato, nostalgico del suo passato, quando giovane e desiderato braccava le ore del giorno come se fossero le ultime  a morire.