Carmelo Bonarrigo, nasce a Troina nel 1922. Ennese d’adozione, ha frequentato le scuole medie inferiori, il ginnasio e il liceo presso i Salesiani a Catania. Si è laureato in Lettere Classiche presso l’Università Cattolica a Milano. Già docente di latino e greco presso le scuole pubbliche del capoluogo, diviene preside della Scuola media “Giovanni Pascoli” nel 1972, che lascerà dopo vent’anni col pensionamento.  Nei lunghi anni di docenza e di dirigente scolastico si è distinto per il suo impegno culturale. E’ stato un “promotore” di cultura, in special modo con il “Centro Studi Nino Savarese”, e con l’ “Associazione Culturale Ennese” di cui è stato socio fondatore e presidente; inoltre, è socio emerito della Società Siciliana di Storia Patria.  Gli incontri e le conferenze organizzati dal Centro Studi sono il fiore all’occhiello dell’attività da lui svolta in tutti questi anni. Numerose le sue pubblicazioni, in maggioranza imperniate sulla valorizzazione delle opere letterarie dello stesso Savarese.  Si citano: “Ploto, un uomo sincero: una solitudine senza scampo” (1992);  “Agape, Eros atque Caritas in Pietro Farinato, (1994); “Nino Savarese ed alcuni Smeraldi ennesi” (1996); “Nino Savarese, la figura e l’opera” (due volumi, 2002); “Squarci antologici sull’opera omnia di Nino Savarese” (due volumi,2004);  “Storia Veridica di Padre Giovanni dei Cappuccini” edita dall’Officina degli Studi Medievali di Palermo (2008); “Il Codice Diplomatico di Castrogiovanni (2011). E’ stato componente della Segreteria Scientifica dei Convegni tenutesi ad Enna su “Napoleone Colajanni e la Società Italiana fra l’Ottocento e il Novecento” e “Federalismo, Regionalismo, Autonomismo” (sala Cerere, 24/27 giugno 1987). É stato membro della commissione giudicatrice, nelle varie edizioni, del Concorso letterario intitolato a Nino Savarese. Ha ricoperto nel recente passato la prestigiosa carica di presidente della “Dante Alighieri”. É stato per più anni Chairman della cultura kiwaniana del Kiwanis International – Distretto Italia, dove ha ricoperto la carica di Luogotenente Governatore.  Ha ricevuto la cittadinanza onorarie della città capoluogo, dove risiede da molti decenni. Lo scorso anno è stato insignito dell’onorificenza di Grande Ufficiale della Repubblica Italiana conferitagli da Giorgio Napolitano su proposta della presidenza del Consiglio dei Ministri.

 


I Libri di Carmelo