Angelo Cacciato offre a Papa Francesco una sua composizione: il Cantico delle creature; testo di Francesco D’Assisi. Città del Vaticano, Chiesa di Santa Marta, nov. 2017

Angelo Cacciato, Sociologo, Compositore e Musicologo. Nasce  a Enna il 31/3/47. Maturità Classica conseguita presso il Liceo N. Colaianni di Enna, Studi umanistici, filosofici, musicali e teologici nelle Scuole Episcopali di Piazza Armerina e di Palermo (1970); Laurea in Sociologia (Roma 1977), Laurea in Musicologia (Bologna 1984).  Studia presso i Conservatori di Roma e Frosinone e fonda (1984) l’Accademia Musicale Mozart di Ostia, di cui è preside fino al 1992. Nell’estate del 1974 recita la parte del Pianista in Anna Karenina, sceneggiato in 6 puntate prodotto dalla RAI, diretto da Sandro Bolchi, protagonista Lea Massari.  Negli anni 1976-77 è musicista trascrittore per conto della R C A italiana. Nel 1977, con chitarra elettrica, registra colonne sonore composte e dirette da Ennio Morricone.


I libri di Angelo

 

Guarda il demo di San Rocco – pellegrino e taumaturgo 

Questo poemetto in versi e musica su S. ROCCO narra l’Italia e la Francia durante la terribile peste del Trecento. Questo Santo taumaturgo che guariva – nel nome del Signore – col segno della croce e invitava a tornare a Dio e a fare penitenza,  nel nostro tempo devastato dal covid, si rivela più che mai efficace ed attuale.  La Casa Editrice CineMart vi invita a leggere il testo e ad ascoltare le meravigliose musiche composte dal musicologo ennese Angelo Cacciato. Riviviamo anche noi le meravigliose melodie e sonorità che aderiscono alle vivacissime vicende drammatiche vissute dal nostro Santo.

S. Cataldo – Poemetto religioso in forma di Sacra RappresentazionePoemetto religioso in forma di Musical. La parte letteraria è composta in VERSI endecasillabi e STROFE in Ottave.Testo e musica di Angelo Cacciato. Il presente poemetto mi fu suggerito, nel 2005, da Don Vincenzo Di Simone, venerando e stimatissimo parroco della Parrocchia San Cataldo a Enna. A lui esprimo gratitudine per i suoi concreti incoraggiamenti e per avermi dato spunti d’ispirazione ricchi di storia e di significati. Mia principale preoccupazione – coadiuvato dai suoi consigli e dal materiale da lui fornitomi – è stata quella di mantenermi il più possibile fedele alla ambientazione e documentazione storica relative alla vita del Santo.

San Giovanni di Dio Consolatore

Poemetto religioso in versi e in musica con melodie impiantate su modalità gregoriane e andaluse e ispirate ai più prestigiosi compositori di musica religiosa spagnola e italiana. Testo poetico italiano e  musica di Angelo Cacciato. Pubblicazione col contributo della regione Sicilia.

dalla prefazione di Piero Liga. Angelo Cacciato, da me incontrato, nell’estate del 2004, per la prima volta e per caso, presso la sua città natia in casa di amici comuni, con il suo entusiasmo e la sua vocazione a narrare in versi la vita di Santi, mi ha coinvolto a tal punto che non ho potuto fare a meno di dare un modesto contributo nel progettare, insieme a Lui, quest’opera in versi. Questo poemetto, semplice, scorrevole, icastico nelle espressioni e nella melodia, pieno di pathos che scaturisce dalla devozione di questa meravigliosa Figura di Uomo che seppe coniugare l’attenzione verso i malati ed i sofferenti offrendo tutto se stesso fino alla morte, costituisce una celebrazione ed una preghiera insieme.

Poesia metrica e generi letterari

Alla Facoltà di Lettere e Filosofia, Università di Roma, La Sapienza, essendo stato inaugurato nell’Anno accademico 2002-2003 il nuovo corso di Laurea Scienza della Moda e del Costume, il prof. Angelo Cacciato ha avuto l’onore di ideare ed attivare un nuovo modulo d’insegnamento: Musica, Teatro e Moda approvato dal Consiglio di Facoltà.  Il docente per facilitare il compito dei suoi studenti, ha pubblicato nel 2004 per i tipi della Sapienza Editrice, il volume Poesia, Metrica e Generi Letterari. La trattazione è rigorosa e sistematica (si consulti – a tal proposito – l’indice) ma il compito della stesura è reso facile ed accessibile da una semplice considerazione: il docente, dopo il secondo anno d’esperienza d’insegnamento all’Università, avendo conosciuto il livello e la capacità recettiva dei suoi studenti, ha trattato l’argomento adeguandolo alla necessità di concretezza pratica e di semplicità di linguaggio dei suoi studenti, la cui capacità recettiva è diversa rispetto agli studenti di trent’anni fa.

Santa Lucia

Presentazione di Carlo Fatuzzo. L’opera di Angelo Cacciato ha il nobilissimo vanto di aver ripristinato una tenace tradizione oggi ingiustamente dimenticata, eppur prezioso patrimonio culturale nato per onorare degnamente S. Lucia e solennizzarne la commemorazione. Ma Cacciato non si è limitato a riprendere il genere delle Cantate a S. Lucia: egli ha dedicato alla patrona siracusana pure un Responsorio in versi senari siciliani di 13 stanze, nuovo formulario per la tradizionale Tredicina, pia pratica popolare che corona il periodo di preparazione spirituale alla solennità decembrina, appunto della durata di 13 giorni. Questo ulteriore omaggio di Angelo Cacciato alla martire Lucia fa ritornare in vita altre due antiche tradizioni siracusane: quella di comporre coroncine in versi per la Tredicina (l’esempio più illustre è quello dell’opera del poeta Tommaso Gargallo) e quella di cantare Responsori ritmici, come testimonia la raccolta in versi latini inserita da Cesare Gaetani nelle sue già citate Memorie luciane. Anche l’utilizzo del dialetto siciliano nel Responsorio, in luogo del latino della liturgia ufficiale, risale ad una consuetudine ben radicata e attestata dall’illustre opera di Giuseppe Pitrè. Cremona, 12 dicembre 2008,

Canti del folclore siciliano raccolti nell’ennese – con CD annesso

L’opera in CD, con annesso libretto, mostra i pregi ed il valore del canto popolare che esprime una cultura, una sensibilità e una problematica. Lo studio del folklore è di grande interesse, perché dà la possibilità di penetrare intimamente l’anima di un popolo, di capirla e di amarla. Il canto popolare si rivela come il mezzo migliore per sviluppare la musicalità, mentre il valore della musica popolare è di gran lunga superiore alla musica colta sulla qual essa ha esercitato una notevole influenza. Il canto popolare è un’elaborazione prodotta per istinto, perciò raggiunge la più alta perfezione artistica, mentre la musica lirica ha almeno un punto debole: l’esasperazione della tecnica a svantaggio della naturalezza. Un virtuosismo vocale o strumentale può destare stupore per la bravura dell’esecutore, mentre un canto popolare nella sua semplice ed autentica espressione può commuovere profondamente. I 18 canti registrati rappresentano le principali categorie di classificazione del canto popolare.

San Felice da Nicosia – libretto con CD annesso

San Felice da Nicosia. Poemetto sacro in versi e musica con Cd annesso. Di A. Cacciato; Ediz. Musicale Erreffe, Roma 2001. I committenti sono i Frati Cappuccini di Nicosia e l’allora Sindaco della stessa città Piergiacomo La Via che, nell’estate 1999 venne a visitarmi a Enna donandomi diversi volumi sulla vita di S. Felice, chiedendomi di ricavarne un poemetto in versi e musica. L’opera consta di 320 endecasillabi in Ottava rima; le melodie – ispirate ai canti popolari della provincia di Enna – sono tutti aderenti all’epoca del Santo Felice, vissuto nel XVIII sec. L’Etnologo Basilio Arona afferma che “questi canti fanno rivivere i miti che sono dentro di noi”

Epopea Siciliana

Recensione di Salvatore Spoto. Cavalcando sull’alato cavallo Pegaso in vista dei sentieri dove la fantasia incontra la storia, tra le profumate sponde del lago di Pergusa, dove Kore diventò moglie di Ade ed il gran conte Ruggero, il Normanno, stringeva al cuore la sua Giuditta, ho incontrato Angelo Cacciato, lui con la chitarra ed animato da poesia, io con la penna. La fonte d’ispirazione? La dolce Musa che porta un nome difficile da dimenticare: Sicilia. A lui ha suggerito un canto dolce e struggente, a me un saggio storico appena pubblicato. Il tema è lo  stesso: i Normanni.  C’è da chiedersi perché Angelo Cacciato, raffinato e sapiente musicologo, ed io che intendo la ricerca storica come un’occasione per riscoprire nel passato le esperienze di vita che permettono di vivere meglio il futuro, ci siamo incontrati tra malìe normanne. La Sicilia, eppure, è stata terra di Punici ed Elimi, Greci e Romani, Arabi e Bizantini. Ed allora perché proprio questa gente del nord? La risposta è nei versi del prof. Angelo Cacciato, forti e vigorosi, ora nostalgici, sempre pieni di sentimento, così da rivivere la magica atmosfera di antichi trovatori ed il mondo delle piazze siciliane, quando, sotto la calda carezza del sole, risuonano le nenie dei cantastorie. L’autore di questo libro è l’ultimo di loro, il più bravo, perché all’esperienza di chi l’ha preceduto, ha aggiunto una grande vena poetica e musicale. Così Angelo Cacciato ha ricreato l’ammaliante sensazione di rivivere il passato. E’ appunto quello dei Normanni, uomini del Nord che in questo Arrivano ‘n Sicilia li Normanni non esalta solo li gesta di Ruggeru arditu ed audaci e di Serluni conti di Geraci ma anche lo spirito di un popolo antichissimo. Sono versi che si trasformano in immagini, come quella dell’eroico Serlone che, vittima di un agguato, muore invocando il nome di Cristo o la spettacolare immagine, abilmente musicata, dell’arrivo dei Normanni in Sicilia. Non c’è miglior sistema per rievocare un’epopea che non è segnata solo da morte ma soprattutto dall’avvento di un nuovo grande spirito di fratellanza. Nella Sicilia normanna, Ebrei e Musulmani, Bizantini e Latini vivevano in pace ed armonia all’insegna dell’arte e del progresso. La Sicilia, terra del sole e dell’amore, divenne ponte di civiltà e cultura, tra Oriente ed Occidente. I versi che certamente faranno sognare chi si accinge a sfogliare questo libro, sono appunto il canto più sublime di un’epopea alla quale attingere l’energia e la spiritualità per affrontare il presente. Roma, 24/05/04  Salvatore Spoto, scrittore


Profilo professionale essenziale

 

Dagli anni 70 ad oggi ha insegnato Musica in tutte le istituzioni statali di Roma dalle Materne all’Università.1974 recita il ruolo di Pianista in Anna Karenina, sceneggiato in 6 puntate RAI, protagonista Lea Massari. 1976-77 musicista trascrittore privato per conto della R C A italiana. 1979 Prof. di Musica alla S. M. Statale Marco Polo, Ostia, organizza all’Enalk Hotel il Primo Spettacolo Musicale per 550 alunni. Da questa data, altri organizzatori ripetono l’evento ogni anno coinvolgendo le scuole della città.  6 luglio 1980, Premio Ostia per il concerto Cultural Folk, chitarra e canto in cinque lingue.19 nov. 1980 esegue alla chitarra classica canti popolari italiani per la Rai italiana nella trasmissione Il Pomeriggio.1980-1984 apre a Roma le stagioni autunnali di Tevere Expo sul fiume Tevere, Canti e danze del folk nigeriano col gruppo African Cultural Folk da lui fondato; Canti del Brasile, Cile, Nord America, Flamenco. 1981-1985 è organista alla Venerabile Arciconfraternita S. Maria Odigitria dei Siciliani a Roma, Via del Tritone, 82.8/5/’82 compone e dirige il Musical S. Agostino, presente S. S. Giovanni Paolo II nella Parrocchia S. Monica a Ostia.1984 Fonda l’Accademia Musicale Mozart di Ostia, di cui è Preside fino al 1992.1994 è Direttore Artistico della Banda Municipale di Ostia e fonda il gruppo delle Majorette gemellata con la banda.1994-1996 per Nova Radio Roma (Ediz. Paoline) conduce servizi radiofonici: Forme musicali; Teatro in musica: Storia del Melodramma. Queste registrazioni, dal 2002 al 2004, sono materia di studio per i suoi studenti dell’Università La Sapienza, Roma.Estate 1995 a Venezia, per conto dell’ENEL realizza la colonna sonora Favola medievale per un cortometraggio. Novembre 1996, all’Ospedale S. Giovanni Battista dell’Ordine di Malta in Roma, con l’équipe dal Prof. Salvatore Giaquinto, conduce il primo esperimento di Musicoterapia per la Riabilitazione motoria. La collaborazione col Prof. Giaquinto continua presso l’Istituto S. Raffaele di Roma; l’esito di una ricerca di  “Musicoterapia in Riabilitazione” viene pubblicata dal British Journal of Nursing, 25 May 2006.16 giugno 2001 Radio Vaticana illustra le melodie del suo Cd San Felice da Nicosia. 2 ottobre 2001, in RAI 2, Roma nel programma “Lo Stupore”,  illustra il virtuosismo dei Castrati e la tecnica del “Bel Canto” con l’ascolto di esempi musicali d’immediata efficacia. Dal 2002 al 2004 all’Università di Roma la Sapienza, Fac. di Lettere e Filosofia, insegna Musica, Teatro e Moda, nuovo modulo didattico da lui ideato e avviato; pubblica per i suoi studenti, testi poetici e letterari (La Sapienza Editrice).Dal 2003 al 2006 è direttore artistico della rivista “FREETIME”. 20 luglio 2006 all’Aula Magna, La Sapienza, esegue con flauti barocchi, musiche medievali e sue composizioni.19 maggio 2007, sue composizioni in un Concerto per Organo nella Chiesa di San Crisogono in Roma Trastevere. Dal 2013 insegna alla Scuola Elementare Segurana di Ostia, per il progetto “Piccola Orchestra del Recitar Cantando”, i cui protagonisti, cantori, attori e musicisti sono alunni e maestre dell’Istituto Comprensivo Mar dei Caraibi. Il 7 aprile 2019, l’Ass. PASSIO HENNENSIS  cura – nel Duomo di Enna – l’esecuzione orchestrale e corale di sue composizioni per la Settimana Santa tratti dal poemetto sacro “La Matri santa si misi ’n caminu”. 2008 è iscritto all’albo C.T.U. del Tribunale di Roma, è Consulente Tecnico per la Musica e per Opere teatrali. Titoli di Studio e attività Maturità Classica, Enna 1971 – Laurea in Sociologia, Roma 1977  – Laurea in Musicologia, Bologna 1984. Licenza di Teoria, Solfeggio e dettato musicale  – Lic. di Storia della Musica – Lic. di Cultura Musicale Gene-rale, Conservatorio L. Refice, Frosinone, 16 set. 1980. Abilitazione all’Insegnamento di Educaz. Musicale nella Sc. Media a Roma e Immissione in Ruolo, ininterrottamente dal 1978 al 2012 Insegnamento di “Musica Teatro e Moda” (Modulo da lui ideato) alla LA SAPIENZA, Roma  dal 2002 al 2004. Insegnam. di Storia del Melodramma, Musical, Etnomusica comparata all’Unitre di Ostia Antica dal 2015. Nel 2000 fonda il gruppo musicale I CLERICI VAGANTES che esegue musiche medievali e rinascimentali: A Cacciato Flauti barocchi; P. Luca Vigiano 1º Violino Teatro dell’Op. di Roma, A. Sommese Violoncello.
Pubblicazioni su riviste:Antalya fra religione e cultura,  la vera storia di Babbo Natale. FreeTime, nov. 2002. www.freetimemagazine.net Musica,Teatro e moda, nuovo Stage per l’Univ. La Sapienza. FreeTime, giugno 2003.  www.freetimemagazine.net Cara Università, buon compleanno. Nel 1303  Bonifacio VIII  fonda l’Università di Roma La Sapienza. FreeTime, giugno 2003. www.freetimemagazine.net Musical, origine, valore e significato.  FreeTime, giugno 2003. www.freetime.net Effects of  music-based therapy on distress following knee arthroplasty. British Journal of Nursing, 25 May 2006.Virtù magiche e terapeutiche della Musica. Rivista Amoyoga, Marzo 2008. www.amoyoga.it//angelocacciato

Pubblicazioni in CD:

Rigina di Terri, I Canti della Sicilia nell’anima di un trovatore. Ed. Musicali ERREFFE, Roma 1993;

Io e Te Sposi 13 brani per organo e flauto cantati in lingua latina e italiana. ERREFFE, Roma 1994;

La Mia Prima Comunione Musiche della cerimonia.  ERREFFE, Roma 1994;

Miti, Leggende e Storie di Sicilia, Edizioni Musicali PAGINA 3, Spoleto 1998;   

  1. Felice da Nicosia (1715-1787), Poemetto Sacro in forma di Ludus popolare, ERREFFE, Roma 2001, col contributo del Comune di Nicosia e dei Frati Minori Francescani;
  2. Lucia Vergine e Martire 304 endecasillabi in ottava rima siciliana, Barvin Ediz. Mus. Roma 2009.
  3. Rocco, pellegrino e taumaturgo, 13 canti per il Poemetto Sacro nella forma poetico delle Laudi tradizionali (col sostegno del comune e della Parrocchia S. Rocco di Alì Terme, Messina) Edizioni ConemArt, Roma 2022.                                                   06 5612 970 – 333 5092 807      – ac.uniroma1@icloud.com

www.angelocacciato.it    –   www.hennaion.it/cacciato-angelo