Paolo Coppola (1928-2016)

Paolo Coppola. Avvocato.  Nasce a Rolo, in provincia di Reggio Emilia il 6 luglio del 1928. Nel 1930 però i genitori, Mario ed Enrica, entrambi insegnanti elementari si trasferiscono ad Enna, paese di origine situato nel cuore della Sicilia, l’antica Castrogiovanni, per Paolo diventa la sua vera città adottiva, l’Emilia per il brevissimo periodo dalla sua nascita ai primi passi, resta un lontano e nebuloso ricordo di un neonato appena svezzato. Paolo inizia quindi gli studi a Enna e frequenta le elementari alla scuola Statale S. Chiara e successivamente le medie e poi nel prestigioso Liceo Ginnasio Napoleone Colajanni, dove ottiene il diploma a pieni voti. Si laurea in legge all’Università di Palermo. Dopo la laurea continua a studiare per l’abilitazione e l’iscrizione all’Albo degli avvocati. Subito dopo, si trasferisce a Milano pensando ad una possibilità di clientela in un ambiente molto più vasto della piccola città di Enna, che comunque mantiene nel suo cuore, lì trova e sposa Camilla Gambini, milanese doc, l’amore della sua vita, coronata dalla nascita di Paolo Riccardo, che seguirà l’esempio di papà diventando un affermato Avvocato di diritto societario del foro di Milano. Nel 1976 comincia ad avventurarsi nella sua passione di scrittore e scrive un romanzetto dal curioso titolo “Ore 9 lezione di corna – Ore 23 tecnica funeraria” e lo dedica alla Mamma Enrica Cossu, di origine sarda, in occasione del Suo ottantesimo compleanno. L’insuccesso fu clamoroso tanto da fargli prendere le seguenti decisioni: 1) buttare giù dalla finestra carta penna e calamaio; 2) scrivere solo su regolamentare carta bollata (a pagamento); 3) regalare le copie invendute (tutte). Le copie regalate finirono, però, tra mani amiche. Si sa come vanno poi queste cose… (perché non ritenti?…quando scriverai ancora?…etc). Così alcuni colleghi, amici, estimatori, alcuni  un pò squilibrati (che mantengono gelosamente l’anonimato) non potendo,  come era logico, trovargli un editore di grido, hanno deciso di “mettere mani al portafoglio” per finanziare la pubblicazione del libro dal titolo: “Il Cretino non è intelligente”, edito nel 1983. Questo ebbe maggiore successo ed ebbe anche l’introduzione dell’avvocato Peppino Prisco, persona arcinota e già presidente dell’INTER calcio. E cosi gli amici oriundi: Umberto Domina, Salvatore Arengi detto Turi, Giovanni Fontanazza e Vittorio Di Stefano, anche lui autore di un libro che Hennaion custodisce gelosamente, tutti di origine ennese e trapiantati a Milano, riuniti in una sorta di circolo culturale, compiacendosi del successo dell’amico scrittore, di sovente si ritrovavano a casa di Paolo che li intratteneva con i suoi racconti. Vedi caso, riguardavano per lo più vicende e personaggi ennesi. Quindi il legame alle sue origini rimane forte, alimentato dalla cerchia di amici e parenti. Camilla e Paolo vivono la vecchiaia con serenità e con la gioia che gli dona la nipote Claudia, a cui spetta il compito di custodire il patrimonio letterario del nonno. Hennaion, la biblioteca degli autori ennesi, con orgoglio, il 15 settembre del 2015, riceve il concittadino Paolo Coppola che è venuto a conoscenza dell’esistenza insospettabile di quell’archivio di cultura nella sua città. Nell’occasione dona i suoi libri con dedica autografa, il patrimonio di Hennaion si arricchisce di una nuova prestigiosa firma. La foto in copertina si riferisce a questa data.

 


I libri di Paolo

 

Il cretino non è intelligente
Avvertenza – Ore 9 lezione di corna ore 23 tecnica funeraria