Fernando Luigi Fazzi è nato a metà del XX secolo, in un cucuzzolo di montagna, capoluogo di una delle nove provincie siciliane, Enna; è cresciuto a ridosso della seconda Guerra Mondiale, che, come a tanti altri siciliani, gli ha lasciato lo strascico di una scorza rude, in contrasto con la sensibilità interiore. Forse perché l’una e l’altra si difendono e si contrastano vicendevolmente. Fazzi ha lottato a lungo, prima di raggiungere l’indipendenza (in senso lato e genrale), conquistata con la caparbia determinazione di non sottostare ai tanti condizionamenti: << neanche a quelli della carta stampata>>, dichiara. La sua indipendenza interiore è foriera di libertà e all’occorrenza di ribellione. La prima poesia gli è stata pubblicata a 13 anni di età su una rivista scolastica a tiratura nazionale (Vera Vita), su segnalazione dell’allora Rettore del Real Collegio Capizzi di Bronte. Da giovane ha collaborato a molti giornali e riviste, fondato circoli culturali e aperto teatri. Nel 1977 ha pubblicato la prima raccolta di poesie in dialetto siciliano, intitolata Cumpagni arrivigghiativi (Compagni risvegliatevi) che gli valse un’intensa amicizia con il vecchio Ignazio Buttitta. Frequenta, ma saltuariamente, tutti gli intellettuali siciliani. Conobbe la nostra Casa Editrice nel 1978 inserendo nell’Antologia critica dei poeti dialettali e alloglotti la poesia Acquazzunni (Acquazzone). Nel 1992 abbiamo pubblicato il suo volume di poesie intitolato Sicilianitudine nella collana “I Trovieri”. E’ autore dell’opera tetrale, in versi siciliani e italiani, in prosa arcaica e attuale, molte volte rielaborata, Avventuri e amuri d’un certo don Giovanni, tra verità e leggenda, (che ricalca la vita di Vincetelo de Leca Miguel de Mañara, personaggio storico dal quale, a detta di Fazzi – che ne ha fatto motivo di ricerca – nacque la leggenda del famoso Don Giovanni) ; rappresentato in molte piazze d’Italia, ha riscosso ovunque interesse e consensi, per la maniera innovativa in cui è presentato il mitico personaggio. Per suo impegno sociale tiene spesso conferenze nelle scuole e molto si occupa di questioni dialettali siciliane per le quali è in corrispondenza con studiosi stranieri, come la professoressa Jana Vizmuller-Zocco, dell’Università di York (la seconda Università di Toronto) e il professore Joseph Fenech di Malta. Risiede a Enna e vive per scelta, come Battiato e Dalla, in un paesino alle pendici dell’Etna.

 


I Libri di Fernando

 

Leggi L’auto-biografia di Luigi Fazzi

 

Leggi Euno e la prima guerra servile

 

Una testimonianza per Euno

 

Storia della statua di Euno con autentica notarile

 

Sicilianitudine – Opera in versi nella koinè

 

Il fantastico mondo di narconte

 

Cumpagni arrivigghiativi 

 

Avventuri amuri d’un certu Don Giuvanni – tra virilità e ligginna

 

Dialoghi con Ignazio Buttitta