Angelino Fondacaro è nato a Tripoli da genitori ennesi il 25 marzo 1936. Durante la Seconda Guerra Mondiale, nel mese di febbraio del ’42 è stato rimpatriato a Enna con la famiglia, dove ha frequentato tutte le scuole, dalle elementari alle superiori. Si è diplomato geometra nel 1956. Ha esercitato per alcuni anni la libera professione e, in seguito, ha prestato servizio di ruolo presso l’Ufficio del Genio Civile di Enna. A marzo del 1982 ha conseguito con lode la laurea in Architettura presso l’Università degli Studi di Palermo con una tesi che affrontava il tema del riuso dell’edificio demaniale ex G.I.L. di Enna come centro di servizi di base per anziani, secondo l’attuale indirizzo di politica integrata di sicurezza sociale. É stato consigliere al Comune di Enna dal 1975 al 1980 e, dopo la laurea, dal 1990 al 1993; assessore all’Agricoltura dal 1979 al 1980 e dal 1990 al 1992. Ha seguito sempre con molto interesse i problemi della città manifestando il proprio pensiero e le proprie idee in Consiglio Comunale e, dopo, con articoli di stampa pubblicati sui giornali locali. É stato presidente del Lions Club di Enna nell’anno sociale 2011/12 con un intenso programma di attività, riguardante specificatamente la valorizzazione del territorio ennese, culminato con l’apertura del frequentatissimo “Parco Proserpina” di Pergusa.

 


Il Libro di Angelino

 

Breve storia di Enna

Non si può amare ciò che non si conosce. Da questa consapevolezza nasce l’intento dell’Autore di dedicare soprattutto ai ragazzi, ma non soltanto a loro, questa “Breve storia di Enna”, affinché attraverso la conoscenza del proprio patrimonio storico culturale imparino ad amarlo, a tutelarlo e a valorizzarlo. Enna, al centro della Sicilia e in posizione strategicamente elevata, è una città molto antica. Gli studi archeologici più recenti ci informano che le sue origini risalgono al Neolitico, il periodo degli insediamenti stanziali per l’introduzione dell’agri­coltura e dell’allevamento. I suoi primi abitatori e fondatori furono i Sicani, popolo originario dell’Iberia, e poi i Siculi, provenienti dall’Italia centrale. Con l’arrivo dei Greci, nell’VIII secolo a.C. e con l’invenzione della scrittura, è la Storia che continua a raccontare i successivi eventi. … L’avvento del Fascismo segnò per Enna la svolta: fu elevata a capoluogo di provincia. Finita la guerra ripresero i lavori di espansione urbana, prima lentamente e poi in modo sempre più accelerato e caotico, creando tanti problemi di vivibilità della città ad oggi non ancora risolti.