Renzo Pintus è nato nel 1951 a Carbonia, in provincia di Cagliari. Nel !956 la famiglia si trasferisce in Sicilia a Enna. Da giovanissimo lavora al Centro Servizi Culturali Enaip come operatore culturalc, profilo che in tempi successivi e in contesti diversi continuerà sempre a esercitare. Negli anni 70 vive intensamente il clima di protesta e di cambiamento, ma nello stesso periodo si impegna anche nel volontariato sociale, partecipando alla fondazione della sezione Aias di Enna che, all’inizio degli anni ’80, porterà alla creazione del primo centro di riabilitazione per diversamente abili nella Sicilia centrale. Dopo gli anni del “riflusso’ intraprende la carriera di insegnante di storia e filosofia nei Licei, collabora con la rivista Dedalo curandone la pagina culturale per 6 anni nei primi anni duemila. Partecipa con diversi ex alunni alla costituzione della Associazione antimafia “Fuori dal Coro” che, con scelta lungimirante, si mantiene fuori dai circuiti dell’antimafia ufficiale. Nel 2006 e nel 2016 si impegna a fondo nelle campagne referendarie per contrastare la demolizione della Carta Costituzionale. Dal 2019 riveste la carica di Presidente del Comitato Provinciale ANPI di Enna.


Il libro di Renzo Pintus

 

La memoria ritrovata – Storie di partigiani ennesi. 1943 – 45

di Ferruccio Parri (Primo Presidente del Consiglio dell’Italia Liberata).  La guerra di liberazione è costata troppo all’Italia… Io che ho avuto la sventura di conoscere i nostri caduti. So bene quello che avrebbero contato nella vita della Italia di oggi. Nella sua storia è solo in questo momento, solo tra il 1943 e il 1945, che l’Italia dà quello che ha di meglio. Vi è una carica di energia morale che l’Italia non ha mai avuto nella sua storia, mai. Non vogliamo che su questa pagina della vita italiana, su questa carica morale si possa stendere un comodo lenzuolo di oblio. Questo no compagni giovani. Ora tocca a voi.