Lucio Riccobene


I libri di Lucio

 

La soggettività operaia

di Lucio Riccobene Vista l’esiguità dei testi tecnologici, non certo imputabili a pigrizia mentale dei docenti ma alla limitata disponibilità del loro tempo e, soprattutto, alla mancanza di serenità turbata da lavoro estenuante imposto da scolaresche eccessivamente numerose. Ci siamo adoperati  per la elaborazione del presente testo che è stato scritto anche, per eliminare agli allievi il dover prendere appunti durante le lezioni in modo che possano seguire meglio le spiegazioni del docente. Questa prima stesura non ha avuto, purtroppo, una veste tipografica dignitosa; per questo speriamo ci potranno essere perdonate talune lacune, tra le quali è da ricordare la non trattazione completa della parte artistica. Infatti si noterà uno squilibrio tra parte tecnologica e parte artistica; ciò è dovuto alla carenza di elaborazione che consapevolmente abbiamo dato alla visione delle opere musive, in special modo per ciò che riguarda la stilistica, che ci riserviamo di trattare nella nuova edizione tipografica che, come speriamo, l’anno prossimo il testo assumerà. A coloro che si accingono allo studio della tecnica musiva, alla quale si debbono cosi grandi conquiste nel campo applicativo ed artistico, ed a coloro che vorranno segnalarci le manchevolezze e gli errori, sperando che il testo raggiunga gli scopi prefissi vada fin d’ora la nostra gratitudine. L’indispensabile collaborazione tecnica è stata fornita da: Paolo Lombardo (II^ Ingegneria Elettronica Politecnico di Torino) e da Brunetto Marasà per la parte letteraria

Tecnologia del mosaico

di Lucio Riccobene Vista l’esiguità dei testi tecnologici, non certo imputabili a pigrizia mentale dei docenti ma alla limitata disponibilità del loro tempo e, soprattutto, alla mancanza di serenità turbata da lavoro estenuante imposto da scolaresche eccessivamente numerose. Ci siamo adoperati per la elaborazione del presente testo che è stato scritto anche, per eliminare agli allievi il dover prendere appunti durante le lezioni in modo che possano seguire meglio le spiegazioni del docente. Questa prima stesura non ha avuto, purtroppo, una veste tipografica dignitosa; per questo speriamo ci potranno essere perdonate talune lacune, tra le quali è da ricordare la non trattazione completa della parte artistica. Infatti si noterà uno squilibrio tra parte tecnologica e parte artistica; ciò è dovuto alla carenza di elaborazione che consapevolmente abbiamo dato alla visione delle opere musive, in special modo per ciò che riguarda la stilistica, che ci riserviamo di trattare nella nuova edizione tipografica che, come speriamo, l’anno prossimo il testo assumerà. A coloro che si accingono allo studio della tecnica musiva, alla quale si debbono cosi grandi conquiste nel campo applicativo ed artistico, ed a coloro che vorranno segnalarci le manchevolezze e gli errori, sperando che il testo raggiunga gli scopi prefissi vada fin d’ora la nostra gratitudine. L’indispensabile collaborazione tecnica è stata fornita da: Paolo Lombardo (II^ Ingegneria Elettronica Politecnico di Torino) e da Brunetto Marasà per la parte letteraria.