Paola Rubino vive a Leonforte (EN), laureata in Lettere Classiche e in Filosofia ha insegnato Latino e Greco presso il Liceo Classico “Nunzio Vaccalluzzo” di Leonforte. È stata dirigente scolastico presso l’Istituto Professionale Statale “Federico II” di Enna. Attualmente, presiede il Centro Studi “Federico II di Svevia” di Enna e presiede il concorso letterario del Convegno di cultura “Maria Cristina di Savoia”, sezione di Enna. Cultrice di poesia e letteratura, è stata componente, per diversi anni, della Giuria del Premio Letterario “Città di Leonforte”, presieduto, nel prosieguo degli anni, dal prof. Carlo Muscetta e dal Prof. Nicolò Mineo. Relatrice in vari Seminari e Convegni di letteratura, ha pubblicato brevi racconti per le Edizioni Arte e musica – Siracusa, in “Racconti di Natale”, Ed “Emozioni –  Teatri di Sicilia”, a cura di Aurelio Caliri. “Il Comandante e mio padre” –  Edizioni Lussografica di Caltanissetta – è la sua prima pubblicazione narrativa.


Il libro di Paola

 

Il Comandante e mio padre

E’ la storia di un’amicizia “bella e gentile”, che nasce tra il Comandante Sbrana e il suo attendente Luigi, durante la seconda guerra mondiale, in Libia, nel campo di Tripoli e, poi, perdura in tempo di pace, costante ed intensa. I ricordi delle sofferenze patite in una guerra “ingiusta e inopportuna” e le difficoltà del dopoguerra si intrecciano – a formare tasselli quasi di un unico mosaico – alla corrispondenza, che si svolse tra i due, ininterrotta, tra il 1948 ed il 1964. Rimane memoria nelle lettere del Comandante, – tutte dal timbro inconfondibile di una grande umanità – del coraggio e del valore di tanti uomini che vissero quegli anni di sacrifici e pene con estremo eroismo e dignità, e significativa testimonianza che la guerra, “male assoluto”, può generare semi di bene e di concordia. Eredità “grande e nobile” che può continuare a rischiarare e illuminare chi resta nel tempo che verrà. Perché l’Amicizia – come luce che filtra anche tra le maree amare dell’esistere – dà senso alla Vita e la trascende.