Giuseppe Schepis nasce ad Enna nel 1956. Ivi cresce e sin da piccolo evidenzia una certa vivacità che mette in luce la sua innata ironia e la sua capacità a ricreare su oggetti come legno e pietra, disegni ed a scrivere in vernacolo dei componimenti che hanno anche ricevuto vari riconoscimenti. La sua vita è stata segnata da vicende dolorose che hanno creato un solco nella sua anima sensibile e generosa, ma la forza ad andare avanti  la trova nei suoi 3 figli, unico motivo di gioia. Lavora da circa 35 anni nel locale ospedale come infermiere, ed anche li è stimato per la sua bontà e generosità. Nonostante tutto, ha saputo trasformare il dolore in versi di incredibile intensità e struggente malinconia che sicuramente lasceranno un segno a chi si accosterà alla sua poesia


I libri di Giuseppe

 

Oi cumu airi – Raccolta di poesie in lungua siciliana con traduzione a fronte in Italiano

Agli abitanti di Enna e alla mia terra, dedico questa raccolta. Con l’auspicio che la forza delle parole e la profondità dei sentimenti che ci uniscono possano favorire la pace, Salute e prosperità all’umanità intera.

I racconti di nonno Peppe

Con questa sua opera, “I racconti di nonno Peppe“, l’autore ha realizzato il sogno di trasmettere alle nuove generazioni piccole perle di saggezza e insegnamenti preziosi, utili ad affrontare con consapevolezza e forza il complesso cammino della vita.

Il gallo canta tre volte – Antologia Poetica

Dalla prefazione di mons. Rino La Delta. La coscienza c l’intelligenza dell’uomo possono fermarc il male sc solo, nella logica di qucsta potcntc metafora dcl canto del gallo, risvegliando il mondo, cssc riescano ad afTcrmarcs come farà Maria, Che Dio «ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pcnsicri del loro cuorc; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote» (Lc 1,51-53),

Mediterraneo, mare nostrum – Antologia poetica
Il silenzio infinito di un mai – Antologia poetica
A Paisana

di Mario Rizzo. La sensibilità schiva dell’autore ha trovato espressione nei versi. In poesie che sono per chi, in dialetto, quei suoni gutturali, ha utilizzato e utilizza per esprimere le emozioni.Ma che, paradossalmente, in italiano, superano i confini di quel piccolo mondo antico sfumato dalla nebbia.

Priu e Cunti d’ogni timpu vol. 2
Priu e Cunti d’ogni timpu vol. 1

 


Dal libro per bambini, I racconti di nonno Peppe

Le poesie e i racconti di Giuseppe