Giuseppe Ferrante, avvocato e scrittore, nasce ad Enna nel 1933. Nel 1961 si trasferisce con la famiglia ad Iseo in Lombardia e torna ad Enna nel 1978 ove svolge la sua attività forense. Nel 1999 si trasferisce a Catania, assumendo la funzione di Giudice di Pace. Nel 2000 è nominato Giudice aggregato nella prima Sezione Stralcio del Tribunale di Catania, svolgendo a tempo pieno attività giurisdizionale fino al 2004. Nello stesso anno pubblica il suo primo volume di narrativa “Donna di Voglia 1943”, nel quale riscopre tratti e momenti  di vita tragici, ma anche piacevoli, della comunità ennese nel periodo bellico. Nel 2006 pubblica con la casa editrice “ Ila Palma”, nella collana di narrativa “Meridiana”,  il volume “ I  Racconti di Roccadisopra”, un gustoso e colorito affresco della vita di provincia. Con la stessa editrice e nella medesima collana nel 2010 pubblica il romanzo “Un treno lungo più di cent’anni fino ad Enna da Castrogiovanni”, oggetto, nel 2014, di un audio libro, a cura dell’associazione Radiusu. Il musical, nella sua originalità, narra e canta di una Sicilia problematica e triste, lieta e romantica d’altri tempi. In quest’opera, attraverso la musica e la calda voce di Alfio Patti, la narrazione di Orazio Costorella diviene sceneggiatura e teatro, così che il tempo del racconto appare eguale a quello della storia. Nel 2013 con la casa editrice Bonanno per la collana Eliconea pubblica il volume “Il politeista di provincia”. In esso vi è la parabola umana del protagonista Carlo, una sorta di cataro dell’età contemporanea, simile a quella di una schiera di testimoni di un’epoca storica ricca di idoli che, come meteore, hanno affascinato e illuminato l’ultimo travagliato secolo. Nel 2014 con l’editore “associazione Radiusu” pubblica il romanzo breve “La straula di don Nenè”, in cui lo scrittore descrive paradossalmente una Sicilia fatta “di un coacervo di anime desiderose di un duce che senza loro fatica li conducesse, ma senza guidarle, perché i siciliani, orgogliosi come sono, sanno, da tempo remoto, come e dove perdersi.” Nel prossimo autunno 2015 vedrà la luce un altro volume dal titolo “Racconti dal feudo”.

 


Gli audio libri di Giuseppe

 


I libri di Giuseppe

 

La breve stagione di un martire

di Giuseppe Ferrante. Il protagonista Orazio è uno dei numerosissimi giovani in armi che nel travagliato periodo compreso tra 1’8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945 fu indotto a scegliere tra due schieramenti. Da un lato v’era il morente regime fascista e dall’altro un’Italia in procinto di ridisegnare una nuova organizzazione politica e sociale. Il protagonista, pur immerso in un pauperismo culturale diffuso, trova 1a strada di una redenzione verso i valori universali, del tutto disattesi dall’oscurantismo di un regime autoritario e dal pensiero unico. Nel tragitto che doveva condurlo a “casa” si scontra con una realtà di violenza e di barbarie, che fa rivivere in lui e mettere in pratica quelle virtù apprese in famiglia e nel suo paese d’origine. È una scelta tanto forte da portarlo al martirio, così come accadde ad altri difensori della civiltà e dell’umanità.